Nella sesta edizione della Run4Hope Massigen il testimone della solidarietà è stato portato nel mondo scolastico ancora una volta grazie all’Istituto comprensivo 8 di Vicenza. Contestualizzato nel progetto didattico interdisciplinare “Passi di salute - alimentazione e camminata per crescere bene” hanno partecipato circa 500 alunni della Scuola dell’infanzia Peep Laghetto e delle Primarie Ghirotti e Prati, ampliando l’esperienza degli anni precedenti. Si tratta nello specifico di un percorso educativo dedicato alla ricerca scientifica, alla sana alimentazione e all’attività motoria.
Le attività sono iniziate con la realizzazione dei testimoni attraverso l’impiego di materiali naturali. Le docenti, con il coordinamento della maestra e referente delle Women In Run Vicenza Rosita Ferraro, hanno organizzato passeggiate nel quartiere, corse e mini staffette durante l’attività didattica, adottando anche la formula del “1 km al giorno, una volta a settimana” (progetto della Regione del Veneto), con momenti di incontro presso il Parco della Pace.
Per i bambini dell’infanzia, la staffetta si è trasformata in un gioco di collaborazione: correndo in cerchio e incrociandosi al centro, il passaggio del testimone ha rappresentato un gesto di condivisione, inclusione e lavoro di squadra.
Nei giorni scorsi alla Primaria Prati, durante l’ultima ora di lezione, gli alunni hanno illustrato l’intero percorso sportivo-educativo a Caterina Novaria della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica e al segretario di Run4Hope Italia ETS Marco Pasquin. All’incontro erano presenti anche la Dirigente scolastica Catia Coccarielli e, in collegamento, gli studenti della scuola Ghirotti. Ospite speciale Serena Serblin l’anima vicentina della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro intervenuta per ringraziare docenti, dirigente e alunni per il contributo fornito nel 2025.
La presentazione del progetto è stata accompagnata da foto e video che hanno documentato l’impegno e la partecipazione degli studenti, mettendo in luce il loro entusiasmo e coinvolgimento. I ragazzi hanno inoltre contribuito in prima persona alla realizzazione del logo del progetto, espressione della loro creatività e del senso di appartenenza all’iniziativa. Durante l’incontro hanno evidenziato i numerosi benefici dell’iniziativa, sottolineando come l’attività fisica contribuisca a migliorare la concentrazione, il benessere psicofisico e le relazioni sociali. Un percorso che guarda al futuro partendo proprio dalle nuove generazioni, con l’obiettivo di far scoprire come piccole abitudini quotidiane possano avere un impatto concreto e duraturo sulla salute e sulla qualità della vita.
Marco Pasquin ha ringraziato studenti e docenti per l’impegno dimostrato, auspicando che il progetto possa essere esteso nei prossimi anni anche ad altre scuole anche al di fuori del contesto vicentino, dove ha sede Run4Hope Italia ETS. Caterina Novaria ha evidenziato il valore dell’attività fisica come supporto alle terapie tradizionali: «Lo sport rappresenta un’importante risorsa da affiancare ai trattamenti farmacologici, contribuendo a migliorare la capacità respiratoria e il benessere delle persone che convivono ogni giorno con questa malattia rara». Ha inoltre precisato che le donazioni raccolte da Run4Hope saranno destinate in particolare a sostenere la ricerca microbiologica e farmacologica per contrastare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza, una problematica trasversale che interessa numerose patologie. «Avete colto pienamente il significato dell’iniziativa: continuate a dare il buon esempio», ha sottolineato Serena Serblin.
La Dirigente scolastica Catia Coccarielli ha infine rimarcato il valore educativo del progetto: «Run4Hope ci ha permesso di creare momenti di condivisione e di rafforzare il dialogo con il territorio. È un’iniziativa di grande valore che si affianca ad altre esperienze già consolidate, come le pause attive e il pedibus. Ci piace l’idea di una “salute contagiosa”, capace di diffondere benessere e buone pratiche all’interno della comunità».
L’incontro si è concluso con la consegna di un assegno simbolico realizzato dagli studenti, frutto delle donazioni raccolte nel corso del progetto. All’inizio del percorso, ad ogni bambino è stato consegnato un pettorale e ciascuno, insieme alla propria famiglia, ha rinunciato a un piccolo gesto quotidiano, contribuendo con 1 euro all’ente beneficiario dell’iniziativa.
Nel segno di questa “salute contagiosa”, l’appuntamento è già fissato al prossimo anno.

Associazione Run4Hope Italia ETS | Via E. Jacchia, 18 – 36100 Vicenza | C.F. 95138720248 | P.IVA 04240400244 |
Cellulare: 389 3446546 | Privacy Policy e Cookie Policy | Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
Made by Web Surfers